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Santuario
Madonna della Neve
Simbolo di S. Lucia
del Mela, guardiano e protettore silenzioso, il Castello è
posto a 368 m., domina dall'alto del colle Mankarruna la pittoresca
cittadina.
Le origini sono incerte, ma le fonti attendibili lo fanno risalire
agli inizi del periodo musulmano in Sicilia (827-1061), anche se
alcuni lo vorrebbero di epoca posteriore, normanna, sveva o addirittura
aragonese.
Il Castello viene ristrutturato ed
ampliato sotto la dominazione aragonese (1322), ospita il grande
Federico II d'Aragona. Nel 1600 abbandonato e in rovina, viene ceduto
dal proprietario Don Francesco Marra, Principe di Buccheri, al prelato
del tempo, Don Francesco Picciotta.
Nel luglio del 1673 grazie al generoso
contributo della popolazione venne avviata la costruzione del Santuario.
Il 5 agosto del 1674 viene collocata la preziosa statua della Madonna
della Neve, nata dalle sapienti mani di Antonello Gagini (1529).
Tra la seconda metà del 1700 e l'inizio del 1800, altri lavori
rendono ancora più prezioso il Santuario: stucchi e lampadari
in legno dorato, l' altare maggiore e il pavimento del presbiterio
in marmo policromo, viene realizzata la scalinata ad Y cui si accedeva
alla porta principale del Santuario.
Ancora oggi è grande l' interesse
per la tutela di questo prezioso dono della storia, di questo unico
emblema di molti importanti significati.
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